lunedì 19 maggio 2008

Piccoli Cumuli Crescono!!!


Probabilmente qualcuno sarà anche un pò stufo di vedere sempre e solo le immagini dell'emergenza rifiuti di Napoli....I roghi accesi da persone non solo incivili ma anche imprudenti, che non tengono conto degli allarmi lanciati dalla categoria dei medici, per i rischi epidemia....E soprattutto quelle notizie apprese dai Media, che ci portano a conoscenza di come, gente che presta un servizio a favore del cittadino, come i Vigili del Fuoco, vengano aggrediti e/o feriti, nell'esercizio delle loro funzioni...per esser chiari, mentre provano a spengnere quei famosi roghi, accesi da incivili, che si permettono anche il lusso di lapidare i Pompieri.
Si, lapidare, può sembrare pesante come affermazione o termine....ma é la verità.
Comunque miei affezionatissimi lettori, le immagini che vedete non sono riferite ad un quartiere di Napoli, ed in realtà neanche della Campania, ma Sicilia esattamente Catania...precisamente i Paesi Etnei.
Ogni bidone destinato alla raccolta dei rifiuti è caratterizzato da un crescente cumulo di "munnizza".
Facendo un passeggiata per i paesi, si noterà che questo tipo di disagio avviene anche con i bidoni presenti all'ingressi delle scuole o dei negozi destinati a generi alimentari come Panifici, Minimarket ecc...
Cosa sta succendendo? come mai questi rifiuti stanno ancora li? Le cause sono da ricercare tra le ipotesi Napoletane o qui la cosa è differente?
Bè, al momento sembra si possa dare una risposta, che giudicheremmo, più che soddisfacente...SCIOPERO.
Già, sciopero degli addetti al lavoro.
Ma cosa vorranno mai questi operai, questi operatori ecologici? Mezzi più comodi? Divise più belle? Più scrivanie a cui sedersi invece di andare fuori?
No....
Vogliono semplicemente....lo stipendio!!!
L'articolo 36 di uno dei più bei saggi italiani mai scritti, cioè....La Costituzione, cita così:

"Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa."

Allora mi chiedo....Perchè?
Perchè si continuano a sentire queste storie di appalti e sub-appalti, dove le agenzie vincitrici prospettano un servizio che poi non portano avanti come cita il contratto firmato da entrambi le parti?
Come mai si continua a sentir parlare di ditte che si caricano di lavori, senza poi però, retribuire i propri dipendenti?
E' ovvio che se non pagano i dipendenti.... figuriamoci le condizioni di sicurezza come mantenimento mezzi e materiali, in che termini vengano portate avanti?!?
Non si pò andare avanti così...tra tutti i furbi che ci stanno in giro, il cittadino è destinato ad essere eternamente sottomesso.
E' proprio vero, i cazzi cambiano, ma i culi sono sempre gli stessi!!! I Nostri.
Si perchè sono i nostri e la cosa peggiore è che tra "i nostri" ci sono anche quelli dei nostri figli o figlie, fratelli o sorelle o nipoti, già perchè sono loro che vanno a scuola a fine maggio, quando il clima che caratterizza il sud Italia ed in modo particolare la Sicilia, prende vita, a dover subire i fetori che circolano nei pressi delle aule o della scuola, durante una ricreazione magari passata all'interno dell'Istituto senza poter sfruttare il cortile, causa...Fetore.
Oppure sono sempre loro che assaporano il gusto di una merenda comprata in un panificio o un minimarket dove al suo ingresso vi è un'isoletta come questa in foto... Chissà che buon odore quei panini e quelle focacce.
Bè, certo il cittadino non può mica pensare di ricevere una soluzione il prima possibile...cioè, ma non scherziamo....Non sia mai!!!
Il cittadino ha solo il diritto di confondersi, infatti fortunatamente, c'è chi ci aiuta in questo come ad esempio la ditta destinata allo smaltimento dei rifiuti e designata dal Comune dice di pagare le bollette ed eventualmente con un piccolo aumento, mentre il comune designatore dice al cittadino di non pagare....quindi signori....che si fa?
credo che la cosa migliore sia sperare che quei dipendenti che in questi giorni sono in attesa di risposte forse più importanti delle nostre, ricevano al più presto un riscontro positivo, al fine di rivederli in giro sui loro camion della nettezza urbana a far pulizia di tutto ciò che in questi giorni si accumulerà.
Spero solo che ciò che avviene a Napoli possa giovarci da insegnamento e che le persone inizino a pensare seriamente all'idea della raccolta differenziata...
I comuni mettono i cittadini nelle condizioni di poter effettura questo tipo di distinzioni, quindi tutto dipende da noi. Non possiamo sperare dopo che qualcuno venga in nostro aiuto quando i primi a fregarsene di noi....siamo proprio noi....
Ricordatevi, che ciò che adesso seminiamo, saranno i nostri figli a raccoglierlo sia esso....Buono o Cattivo!!!

sabato 10 maggio 2008

ALLARME FRODE IN WEB!!!

Sta circolando ininternet una nuova frode....Rubano la tua mail di Hotmail, cambiano la password ed attraversomessenger e via mail contattano tutti i tuoi amici, ovviamentespacciandosi per te, dicendo che hai grossi problemi economici e che haiurgente bisogno che ti facciano un prestito depositando dei soldi su unospecifico conto corrente oppure chiedono o un numero di carta di creditoo cose simili (RIPETO sempre spacciandosi per te ).Cambiando La password tu non hai modo di entrare nella mail ed avvisarei tuoi contatti.Fai circolare questa mail per evitare che qualche tuo amico caschi inquesta truffa!E' URGENTE!!!!!Di a tuttii tuoi amici che non accettino come contatto Sonia_cabrilis di Hotmailperchè è un virus che formatta il tuo computer e se qualche tuo contattolo accetta automaticamente vieni infettato anche tu!Copia eincolla questa mail ed inviala a tutti i tuoi contatti! BISOGNA F AREMOOOOOLTA ATTENZIONE!!!Come se non bastasse, potresti ricevere una mail in presentazione Powerpoint chiamato 'la vita es bella' ('la vit è bella') che apparentementeè inoffensiva ma se lo ricevi NON APRIRLO ASSOLUTAMENTE E CANCELLALOIMMEDIATAMENTE!!!!Se questo file venisseaperto, sul monitor ti comparirà un messaggio che dice 'ora è troppotardi, la vita non è più bella!'.Subito dopo perderai tutto ciò chehai nel PC ed il mittente del messaggioavrà accesso al tuo computer alposto tuo, accesso alla mail e a tuttoquanto!Questo è un nuovo virusche ha iniziato a circolare nella rete.Dobbiamo faredi tutto per bloccare questo nuovo virus!La UOL ha già confermato lasua pericolosità ed i software antivirus non possono fermarlo.Ilvirus è stato creato da un hacker che si autodefinisce 'il padrone dellavita' ed il suo obbiettivo è di distruggere i PC domestici per lottarecontro la Microsoft. per questo usa l'estens ione .ppsCOPIA EDINCOLLAQUESTA MAIL ED INVIALA A TUTTI ITUOI CONTATTI COSI CIAIUTEREMO TUTTIA VICENDA!!!

sabato 29 marzo 2008

mozzarelle, sempre buone!!!

Pubblichiamo un articolo presente nell' edizione del 29.03.2008 del TGCOM


Mozzarella, stop anche dalla Cina
De Castro: "Noi non ne esportiamo là"
La psicosi diossina raggiunge la Cina: le autorità sanitarie di Pechino hanno messo al bando l'importazione di mozzarella dall'Italia annunciando che tutti gli importatori devono ritirare il formaggio dalla vendita. Anche altri tipi di formaggio italiano dovranno passare dei test prima di toccare il territorio cinese. Intanto in Italia il ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro afferma: "In Cina non ne esportiamo neanche un chilo".
In un comunicato diffuso attraverso il suo sito web, l'organo di controllo cinese ha stabilito che le richieste di importazione della mozzarella devono essere respinte e che tutti gli altri tipi di formaggio italiano devono essere sottoposti a test di laboratorio.Il ministro De Castro. "Non esportiamo in Cina""Non esportiamo in Cina neanche un chilo di mozzarella, quindi chissà da dove arriva il prodotto, stiamo cercando di definire meglio i contorni di questo blocco", ha detto all'Ansa il ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro. "Siamo nella stessa situazione della Corea del Sud - ha aggiunto De Castro - sono stati avviati contatti con l'ambasciata cinese in Italia e, attraverso la Farnesina stiamo cercando di capire meglio la questione". Dai dati del Consorzio di tutela con il quale il ministro De Castro si è già messo in contatto, emerge che la Cina non è compresa tra le destinazioni dell'export della mozzarella di bufala."Le mozzarelle italiane sono sicure""E' il momento di dire a tutti i consumatori italiani che le nostre mozzarelle sono sicure", afferma inoltre il ministro delle Politiche agricole. "La situazione della mozzarella di bufala campana - aggiunge Paolo De Castro - è cambiata al 100 per cento. Dobbiamo lavorare tutti insieme per rilanciare i consumi dopo aver avuto le rassicurazioni, che ci attendevamo, da Bruxelles sul fatto che il nostro è un piano serio che non desta alcun tipo di preoccupazione".De Castro ha poi voluto rassicurare sul fatto che l'emergenza-rifiuti in Campania possa mettere a rischio l'export e i consumi interni di prodotti agroalimentari. "Per i rifiuti - ha detto - credo che il commissario De Gennaro stia andando avanti: le notizie non sono negative ma c'è da lavorare perché non si risolve in poche settimane o mesi ciò che è stato accumulato in 14 anni. La situazione è molto migliore di quella di qualche mese fa. Spero che non si faccia un legame improprio, ingiusto e scientificamente sbagliato tra rifiuti solidi urbani e problema della sicurezza alimentare, perché non c'è alcun legame".




Questo è l'articolo inizialmente citato. L'ipocrisia dell'evento nasce proprio da ciò che ogni Telegiornale Nazionale ha fatto presente:" La Cina interrompe, l'eventuale, importazione della mozzarella di bufala campana, accusandola di essere ricca di diossina, quando proprio questo Paese è colpevole di esportare prodotti commerciali, in modo particolare giocattoli, per buona parte costruiti con materiali tossici e/o copie di grandi marche, proprio loro che negli ultimi anni hanno visto aumentare le vittime connazionali per avvelenamento alimentare!!!"

La domanda che sorge spontanea è:" Ma è giusto concedere ad un Paese che pubblicizza, senza alcun fondamento reale, in modo negativo un prodotto italiano, ed insinua il dubbio su altri prodotti, un rapporto commerciale ed il permesso di sviluppare la propria economia nel nostro territorio nazionale, con ristoranti ed esercizi commerciali in genere senza contare l'immigrazione asiatica, che è ormai quasi insostenibile?"

...Bò!!!

domenica 10 febbraio 2008

AVVISO IMPORTANTE!!!

Alcuni Anti-virus ed anti-spy, segnalano questo blog per probabile attacco di phishing.
Non essendo, l'amministratore, la causa di questo tipo di attacco, si rischede a tutti gli utilizzatori di non fornire alcun tipo di informazioni private ed in modo particolare inerenti a numeri di carte di credito, codici PIN, password ed altri dati personali.
L'AMMINISTRATORE DI QUESTO BLOG, "L'ITALIANO", NON RICHIEDERA' MAI QUESTO TIPO DI DATI. NON SIAMO QUI PER RUBARE SOLDI MA PER SCAMBIARE DUE CHIACCHIERE ED INFORMAZIONI CONCERNENTI I PROBLEMI CHE CI CIRCONDANO.

GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE E PER LE VOSTRE VISITE
"L'ITALIANO"

venerdì 18 gennaio 2008

Scusi, dove sono i parcheggi per i disabili?

Già, dove sono i parcheggi per i disabili? Semplice, ogni luogo pubblico fornisce parcheggi per disabili, ben segnalati da strisce di colore gialle, con disegnato a terra il simbolo standardizzati che identifica proprio i posti destinati ai differentemente abili, spesso vengono indicati anche con segnalazione verticale, con cartello stradale che indica proprio tali parcheggi, peccato però che gli italiani siano un popolo che non conosce i colori, ne i disegni ne i segnali stradali.
Lo dimostra il fatto che praticamente, quasi il 100% delle volte, questi posti auto siano utilizzati, non da chi ne ha pieno diritto, ma da gente che ritiene che siano più comodi perchè più vicini agli ingressi dei negozi o centri commerciali, o perchè in giro non c'è posto dove parcheggiare.
Quindi...Bè chi se ne frega?
No, non è così!!! Vergognatevi!!!
Chi fa di queste cose, sono soggetti con una totale assenza di educazione, sia stradale che civile e morale, sia con un forte carenza di rispetto nei confronti del prossimo, ed in questo caso, cosa molto più grave, nei confronti di tutte quelle persone meno fortunate di loro.
Il parcheggio per i disabili non è un privilegio ma un aiuto che si offre a chi ne ha più bisogno.
I differentemente abili non sono dei privilegiati.
la cosa grave è che nessuno fa nulla per ostacolare questa nuova moda, anzi a quei cittadini moralmente più educati e civili, che provano a far presente la cosa a tutte quelle persone che abusivamente sfruttano queste piccole agevolazioni, spesso capita di ricevere offese , diffidenza, o addirittura minacce di "farsi i cazzi suoi!!!".
Bè, grandissimi incivili, questi SONO CAZZI NOSTRI, perchè chiunque di noi potrebbe avere un disabile in famiglia e magari proprio nel momento del bisogno, quei posti auto occupati da voi oziosi, scansafatiche e menefreghisti, potrebbero sevire ai nostri cari, ai nostri amici o ad un qualunque sconosciuto che comunque ne avrebbe diritto, più di voi.
Non bastano le schifezze che accadono ogni giorno. Di come la vita sociale cominci a decadere con tutti i problemi che abbiamo. No, non bastano evidentemente, dobbiamo anche andarci contro l'uno con l'altro, senza aver neanche rispetto per chi ha veramente bisogno di una nostra mano, di una nostra attenzione, di un nostro aiuto.
Se vivete in città, e ritenete che i parcheggi siano carenti, cominciate a pensare di tornare all'utilizzo della bicicletta, moda che inRegioni del nord come ad esempio il Veneto, è già parte integrante dell'educazione di quasi tutti....

VERGOGNATEVI, QUEI POSTI NON SONO PER VOI!!!

lunedì 7 gennaio 2008

Dove andranno gli Italiani?

In uno Stato invaso dagli extracomunitari, che fine faranno i cittadini d'origine? dove andranno...gli Italiani?
Si sente parlare sempre più di adattamento alle culture presenti in Italia, ma per quale oscura ragione dobbiamo essere noi ad adattarci a loro e non viceversa?
In alcune parti d'Italia, ad esempio, decine di bambini italiani, non hanno potuto vedere il presepe, in occasione delle ultime feste natalizie, nelle proprie scuole, perchè ritenuto offensivo o irrispettoso nei confronti di un paio o comunque pochi bambini di religione differente dalla nostra.
Che fine ha fatto, ci chiediamo, il rispetto per la nostra religione, per la nostra cultura e le nostre tradizioni?
Come mai in alcune aule spariscono i crocifissi? Come mai dobbiamo essere noi e le nostre leggi a tollerare chi è ospite e chi spesso approfitta di questa ospitalità per recar solo danni a chi invece continua ad adattarsi.
Un recente articolo giornalistico ha divulgato la notizia che alcuni extracomunitari ( 500 per essere esatti) verranno assunti presso le Poste Italiane anche se in forma part-time, mentre per alcuni Italiani, questi posti di lavoro sono quasi off-limits.
C'è chi fa mesi (ed alcune volte anni) di trafile burocratiche, attese infinite, per avere un posto part-time presso l'Ente postale, ed ora si liberano stranamente, quasi per magia, 500 posti da destinare agli extracomunitari. E poi dicono che i ragazzi italiani vanno all'estero o girano per le città perchè disoccupati... Ma dai!!!!
Questo è solo un esempio ai diversi casi in cui si prediligono gli extracomunitari agli italiani.
In uno Stato in cui vengono valorizzati e salvaguardati i diritti di chi è appena arrivato, volendo imporre le proprie tradizioni e le proprie religioni, invece di invogliare i giovani connazionali ad affrontare il mondo del lavoro dopo gli studi, che futuro può esserci?
E' una VERGOGNA!!!
La storia ci insegna che in nazioni tipo la Germania precedente ai Grandi Conflitti Mondiali, si vedeva la comunità ebrea alla base dell'economia tedesca e parte del popolo nazionale stava a bordo strada o in un angolo a chiedere l'elemosina.
Di certo non vogliamo che la soluzione sia così crudele e drastica come quella portata avanti, in seguito, in Germania con il Nazismo e la pulizia etnica, ma di certo non vogliamo neanche vedere il laureato o il diplomato o comunque nessuna categoria della nostra popolazione italiana ad elemosinare un tozzo di pane, perchè è stata data precedenza a...gli ospiti!!!
Ricordiamo chi siamo, ricordiamo le nostre origini, la nostra storia, le nostre tradizioni, ed onoriamole.
L'Italia è ormai un Stato privo di valori tranne per il "valore dei soldi".
Sono loro a dover accettare e rispettare le nostre leggi, le nostre tradizioni e la nostra cultura.
Sono loro ad esser venuti qui con spontanea volontà, non siamo andati a prenderli con prepotenza a casa.
E' vero, anche gli Italiani, in passato sono emigrati all'estero per lavoro, portando in alcuni posti anche delinquenza, ma la differenza radicale era dovuta dai metodi di trattamento di questi italiani. C'erano controlli severi per poter entrare in America ad esempio, e chi sgarrava pagava secondo le leggi in vigore nel Paese che ospitava questi emigrati.
In futuro, se continua questo andazzo, gli Italiani dovranno tornare ad emigrare, per carenza di posti di lavoro, per carenza di valori italiani, per carenza di Spazi Vitali.
Bisogna trovare una soluzione, immediata, a questo serio problema.
Diversi extracomunitari sono integrati, lavorano regolarmente e sono rispettosi delle nostre leggi, ma purtroppo sono solo una piccolissima parte rispetto a tutti coloro che arrivano e vivono irregolarmente nella nostra NAZIONE.
L'ITALIA ha una Bandiera, una Lingua, un popolo e delle tradizioni, chi vuol venire qui deve adattarsi a questa idea e non pretendere che un popolo si pieghi alle loro pretese.
Queste parole non sono da considerarsi razziste ma ispirate da SPIRITO e VALORE NAZIONALE!!!
Siamo Italiani e dobbiamo tornare ad essere fieri di esserlo!!!

martedì 4 dicembre 2007

Come è andata a scuola?

Le scuole italiane stanno vivendo un periodo di degrado non indifferente. Non dovuto a scarse capacità d'insegnamento o problemi infrastrutturali o problemi di cui eravamo abituati a sentir parlare, ma per un fattore che nasce dagli studenti e non dagli insegnanti..."BULLISMO".
Nel Veneto questa "moda" ha raggiunto quaasi il 25% degli studenti, ma non è la sola regione ad essere colpita da questa piaga, anzi.
A Ferrara addirittura tre minorenni causano l'incendio all'interno di un Istituto causando gravi danni alle infrastrutture ed ai materiali didattici come ad esempio i banchi.
Ad Assisi la scorsa estate altri due minorenni hanno causato seri danni a due scuole. A Lecce come a Bari, avvengono veri e propri Raid notturni per poter colpire gli Istituti avviando degli atti di vandalismo ed in alcuni casi anche tentativi di furti, tentando di rubare le monetine contenute nelle macchinette distributrici di snack.
Si sviluppa anche una nuova idea, visto che come ogni cosa, anche il "BULLISMO" si evolve, il Cyber-Bullying, cioè il bullismo attuato tramite l'utilizzo di cellulari quindi con chiamate o via sms, o mms, o tramite e-mail sfruttando la rete internet.
La cosa che colpisce di più è che a sfruttare quest'ultima metodologia sembra più una prerogativa...femminile!
Adesso la domanda sorge spontanea: "Di chi è la colpa?"
Sentendo i genitori, la colpa è delle regole sempre più permissive e flessibili delle scuole che non riescono più ad impartire la giusta disciplina.
Le scuole dal canto loro, naturalmente, puntano il dito verso la totale assenza di educazione o comunque di fermezza da parte dei genitori, sempre più assenti dalle mura domestiche a "causa" del lavoro di entrambi.
Adesso è ovvio che non si può dar ragione ad uno o ad un altro, però si possono avere delle idee personali,ed in tal senso è giusto dire che le scuole ormai non sono più quelle del libro Cuore, dove i ragazzi più vivaci venivano messi all'angolo con il viso rivolto alle pareti o dietro ad una lavagna o dove il Maestro bacchettava le mani dei propri alunni. E' naturale che non si pretende questo, anche se alle volte probabilmente servirebbe, però è anche vero che non si può semplicemente lasciar passare perchè... Son ragazzi!!!
Soprattutto non si può sperare che sia solo un'altra persona ad educare i propri figli.
E' sempre stato compito dei genitori impartire la giusta educazione e disciplina ai propri figli per poter poi far si che possano vivere al meglio all'interno di un contesto sociale o di una comunità, come può essere la scuola, la palestra, lo stadio ecc.
Forse è il caso che i genitori comincino a fare un proprio esame di coscenza, ed iniziare soprattutto ad essere un pò meno permissivi concedendo dei piccoli doni o sfizzi ai propri figli solo quando quest'ultimi, l'abbiano veramente meritato e non solo per evitare di sentirli piangere o lamentarsi o solo perchè...lo si può fare.
Per questi nuovi metodi educativi, le nuove gerazioni sono prive di valori, sia familiari che sociali e soprattutto possiedono una totale assenza di giudizio nel valore del denaro.
Tutto gli viene concesso senza il minimo sacrificio.
La prima tappa è il cellulare, che non è più solo un modo per stare in contatto con i propri genitori, chiamare in caso di necessità o per avvisare se magari si fa un pò tardi prima di rientrare in casa.
Adesso il cellulare deve essere l'ultimo modello in vendita perchè anche quello è diventato motivo di paragone tra gli amichetti. Deve evere la fotocamera digitale, per poter permettere a questi vandali, a questi teppisti, a questi...Bulli, di poter immortalare sul proprio telefonino, con foto o video, le proprie opere ai danni delle scuole o dei compagni di classe un pò meno fortunati, perchè ritenuti inferiori o più deboli.
Allora chiediamoci: "Cosa si può fare per salvare i nostri figli da se stessi? Come possiamo aiutarli a non diventare dei criminali in erba? Come possiamo educarli al rispetto reciproco ed all'umiltà?"
Questo è quello che ci chiediamo...no stop!!!